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Politica

Coronavirus, tracce di normalità nonostante chi detiene il potere

Scelte e priorità di quanti rivestono cariche importanti destano più di una perplessità. Eppure, continuano a spuntare piccoli segni di speranza

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Foto dall'account Twitter Dorian Gray

Test per l’esame di giornalismo. A proposito, ancora una volta, dell’emergenza coronavirus, il candidato consideri che:

a) Intervistato dalla televisione tedesca Ard, il bi-Premier Giuseppe Conte, cui era stato chiesto se fosse vero che la Cancelliera Angela Merkel gli aveva detto che alla fine verrà usato il Mes e che i coronabond «potrebbero non arrivare mai», evidentemente colto da una provvidenziale amnesia ha risposto: «Adesso le parole esatte non le ricordo». L’Unione (Europea) fa proprio la forza.

b) Sempre Giuseppi ha rimarcato la necessità di continuare «con la linea del rigore». Mandando in sollucchero i tifosi della Juventus.

c) Il guru pentastellato Beppe Grillo ha affermato che, in periodo di crisi, «non è più il tempo di fare del lavoro un valore». Lui lo aveva già dimostrato fondando il M5S.

d) Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando e il reggente grillino Vito Crimi hanno affermato che, una volta passata l’attuale criticità, la Sanità dovrebbe tornare a essere di competenza statale per evitare le differenze tra Regioni. Uniformando tutte le prestazioni al livello di quelle peggiori.

e) Alcuni deputati del Partito Democratico hanno chiesto all’ex Avvocato del Popolo e al Ministro degli Esteri Luigi Di Maio di contribuire «a prendere un’iniziativa contro la deriva illiberale del Governo Orbán», il Premier ungherese che, per fronteggiare l’emergenza Covid-19, ha chiesto e ottenuto dal Parlamento di Budapest i pieni poteri. In fondo, anche vedere i dem tornare alle usuali farneticazioni sul fascismo 2.0 è un segno che si sta tornando alla normalità.

f) Il Ministero dell’Istruzione sta preparando un esame di maturità light per non penalizzare gli studenti alle prese con il lockdown. Non potendoli agevolare con qualcos’altro di light.

g) Il Governatore dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini ha chiamato l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi a far parte di un gruppo di saggi per far ripartire la Regione. È incredibile dove può portare l’amore per la Mortadella.

h) Nell’ultima riunione della Lega Serie A, il presidente della Lazio Claudio Lotito, che si vantava di sapere che il virus «se sta a ritira’» perché «io parlo coi medici luminari, quelli che stanno in prima linea, non con quelli delle squadre», è stato gelato dalla folgorante replica dell’omologo juventino Andrea Agnelli: «certo, ora sei diventato anche un esperto virologo». Parafrasando l’Antico Testamento (e anche Woody Allen), il Lotito e l’Agnelli giaceranno insieme, ma l’Agnelli dormirà ben poco.

Ciò posto, il candidato commenti, prescindendo da parole quali “internamento”, le dichiarazioni del Commissario europeo agli Affari economici Paolo Gentiloni, per cui «l’Ue ha agito ma deve fare di più»; e della presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, secondo la quale «abbiamo visto più solidarietà qui in Europa che in qualsiasi altra parte del mondo».

Mirko Ciminiello è nato a Rimini nel 1985 e vive a Roma, dove si è laureato in Chimica (triennale) e Chimica Organica e Biomolecolare (specialistica) alla Sapienza, in Scienze della Comunicazione (triennale) e Scienze Cognitive della Comunicazione e dell'Azione (magistrale) a Roma Tre. Giornalista, attore per hobby, collabora con l'associazione Pro Vita e Famiglia ed è autore di 9 libri, di cui due in inglese.