Sondrio, donna violentata e rapinata: un 24enne del Mali le ha strappato a morsi un orecchio

Aggressione brutale a Sondrio: donna di 44 anni violentata e rapinata, con un orecchio strappato a morsi. Arrestato un 24enne ospite in un centro di accoglienza
Di Alessandra Monti
Polizia

Un’aggressione di una violenza inaudita ha sconvolto Sondrio. Una donna di 44 anni è stata picchiata, rapinata e violentata mentre tornava a casa dal lavoro. L’attacco è avvenuto lunedì sera nei pressi della stazione ferroviaria: la vittima è stata lasciata a terra, sanguinante e semicosciente, con ferite gravissime, tra cui un orecchio strappato a morsi.
Oggi la donna è ricoverata in Terapia intensiva: non è in pericolo di vita, ma il trauma subito è devastante.

L’arresto all’alba del 24enne del Mali a Sondrio

La polizia ha bloccato poche ore dopo un sospettato: si tratta di un 24enne originario del Mali, ospite di un centro di accoglienza a Colorina, in Valtellina. Gli agenti lo hanno trovato poco distante, in stato confusionale e con i vestiti sporchi di sangue. Nello zaino che portava con sé c’erano i documenti e il bancomat della vittima.
Il giovane, identificato con le iniziali K. M., è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale, rapina e lesioni personali gravissime.

La convalida del fermo

Giovedì mattina il fermo è stato convalidato dal gip. Il 24enne si è avvalso della facoltà di non rispondere alle domande del giudice, assistito dal suo legale d’ufficio, l’avvocato Paolo Marchi. Resta in carcere, con un quadro accusatorio pesantissimo.

Le condizioni della donna

Quando i soccorritori del 118 sono arrivati, hanno trovato la vittima in condizioni disperate: il volto tumefatto, il corpo coperto di ferite, il sangue che le colava dagli occhi. Trasportata d’urgenza al pronto soccorso, è stata sottoposta a cure immediate.
Ieri gli investigatori della Squadra Mobile hanno provato ad ascoltarla, ma la donna, ancora in stato di shock, non è riuscita a parlare. Serviranno tempo e sostegno medico per consentirle di raccontare l’incubo vissuto.

Una città sconvolta dalla ferocia del 24enne del Mali

La notizia ha colpito profondamente l’intera comunità di Sondrio. I cittadini parlano di “violenza senza precedenti” e chiedono più sicurezza nelle aree sensibili della città, in particolare vicino alla stazione. Le istituzioni locali hanno espresso solidarietà alla vittima e assicurato il massimo impegno per sostenere le indagini.

Le indagini sulla violenza sessuale a Sondrio

La Procura di Sondrio, guidata da Piero Basilone, coordina le indagini. Oltre agli elementi già raccolti – le testimonianze del personale sanitario e gli oggetti della vittima trovati addosso al sospettato – gli inquirenti stanno svolgendo accertamenti forensi per consolidare il quadro probatorio.

Un episodio che lascia il segno

L’aggressione di Sondrio è destinata a lasciare una ferita profonda, nella vita della vittima e della città. La brutalità dell’attacco ha scosso l’opinione pubblica, riportando al centro il tema della sicurezza urbana e della tutela delle donne. Ora la giustizia dovrà fare il suo corso, ma la città resta sotto shock: il ricordo di quella notte segnerà a lungo la coscienza collettiva.

 
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