Qui Italia

Il meglio del made in Italy

“L’unico vero bastardo, sei tu che l’abbandoni”

Cani, frigoriferi, automobili: in pieno Agosto condividono la stessa misera sorte...

L’immutabile senso civico dei romani, degli Italiani, ma sì, di certi romani e di certi Italiani ovviamente. Raggi o meno, le responsabilità del declino infinito di Roma Capitale, appartengono pure ai cittadini. Quelli magari stizziti, sdegnati, che la sera si lamentano del degrado della propria città, dell’asfalto appena gettato in una buca che due ore dopo salta come una cicala al ritmo di una zumba in spiaggia, o dell’autobus che appena lanciato in pista già giace esanime nel deposito, e poi, ad Agosto, popolo ostaggio dell’afa, preda dell’ansia da imbottimento di scorta di bottiglie di acqua minerale (consumi italiani da record mondiale, disastro ambientale ed economico, in cui l’industria fa i salti di gioia) sfasciano il frigo e alle prime luci dell’alba si trasformano da Dr Jekyll in Mr Hyde e non trovano di meglio da fare che abbandonarlo all’angolo sotto casa.

Con l’arrivo dell’estate sono scattate dai blocchi le pubblicità progresso sul senso di colpa in cui noi italiani siamo tanto avanti. Ironia della sorte.

Fanno pena entrambi. Un cane riverso e sbattuto lungo la piazzola di un’autostrada che ci porta dritta verso il mare, come pure un frigorifero appollaiato accanto ad un nasone di un centro storico: vite scaricate senza cuore come due di picche in una partita umanamente e ambientalmente  ormai strapersa.

Quando non riescono più a regalare compagnia o ristoro, ma impongono solo fastidio e ingombro, cani e frigoriferi condividono la stessa misera fine.

E’ la teoria dell’abbandono che qualcuno volgarmente semplifica in teoria del chi se ne fotte, che piuttosto elegantemente il teologo tedesco Meister Eckhart identifica invece con il processo stesso del distacco dalle cose materiali che deve essere assoluto – “Il punto più alto della realizzazione spirituale dell’uomo nell’unione dell’anima con Dio.”

Ecco, vedete, basta intendersi sul trittico della foto e sul significato delle parole.

Teoria alta quella del distacco dalle cose terrene, teoria a cui nemmeno un’elegante Mercedes Benz Silver Arrow, già protagonista di un eclatante passato, riesce purtroppo a scampare.

Avanti così, pubblicità progresso.