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“Piano Sanpietrini”: tutela del paesaggio, della storia, della sicurezza dei cittadini e delle mutate esigenze della città

"Piano Sanpietrini" per le strade di Roma. Un progetto per la tutela del paesaggio, della storia, della sicurezza dei cittadini e delle mutate esigenze della città.

"Piano Sanpietrini" per le strade di Roma. Un progetto per la tutela del paesaggio, della storia, della sicurezza dei cittadini e delle mutate esigenze della città.

Il “Piano Sanpietrini” è frutto del lavoro di un tavolo interistituzionale voluto dalla Sindaca Virginia Raggi che detterà in maniera organica le linee-guida da seguire per realizzare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria della pavimentazione stradale. Il piano ha visto il coinvolgimento di diversi soggetti istituzionali: il Gabinetto della Sindaca; la Vice Direzione Generale Servizi al Territorio che ha coordinato i lavori; il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; la Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma; la Sovrintendenza Capitolina; il Dipartimento Sviluppo Infrastrutture Manutenzione Urbana e il Dipartimento Mobilità e Trasporti di Roma Capitale; l’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità e Risorse per Roma.

Il punto di partenza è stata la valutazione d’insieme del tessuto vario del centro storico, I Municipio, che ha permesso di contemplare la tutela del paesaggio e della storia e la funzionalità e sicurezza delle strade. È stata effettuata un’analisi dello stato di fatto, dello sviluppo storico-urbanistico e della mobilità delle aree. Ci si è avvalsi delle più note cartografie che rappresentano cronologicamente gli ampliamenti della città. È stato eseguito quindi un rilievo dettagliato della situazione attuale. Il progetto verrà poi esteso anche agli altri Municipi della Capitale: il metodo di lavoro sarà identico e prevedrà una fase di analisi e valutazione del tessuto viario ed una proposta di programmazione di interventi.

“Si tratta di un lavoro che nessuno prima di noi aveva mai fatto. È stato fondamentale il ruolo che ha svolto il tavolo di lavoro che ha visto impegnati tutti insieme gli enti competenti in materia. Basta lungaggini burocratiche e rimpallo di pareri tra enti: tra i principali benefici ci sarà una sorta di via preferenziale per l’acquisizione di pareri per effettuare eventuali interventi grazie ad una tabella di marcia già verificata e condivisa dalle due sovrintendenze e dalle altre istituzioni coinvolte. Il piano tiene conto delle mutate esigenze della città creando una omogeneità nelle aree del centro storico e in quelle a maggior traffico veicolare. I sanpietrini rimossi potranno anche essere utilizzati per abbellire altre zone, piazze o vie della città. Inoltre, l’occasione dell’esecuzione dei lavori permetterà una programmazione più efficiente anche degli interventi delle società di sottoservizi”, afferma la Sindaca Virginia Raggi.

Obiettivo del “Piano Sanpietrini” è quello di ricucire il tessuto vario all’insegna della tutela del paesaggio e della storia ma anche della sicurezza dei cittadini e delle mutate esigenze della città.