Qui Italia

Il meglio del made in Italy

Dagli anni ’80 l’aria in Italia è più pulita

Le giornate con atmosfera limpida sono più frequenti in tutte le aree del territorio prese in considerazione.

Secondo uno studio dell’Università Statale di Milano e del Consiglio Nazionale delle ricerche (Cnr) dagli anni 80 l’atmosfera in Italia è diventata più limpida e l’aria può essere considerata più pulita. Lo studio è avvenuto attraverso l’analisi della visibilità orizzontale dell’atmosfera e si è scoperto che nelle zone più inquinate del Paese la frequenza dei giorni con visibilità sopra i 10 o 20 chilometri e’ più che raddoppiata. 

Le norme anti inquinamento stanno quindi dando i loro frutti.  I risultati sono pubblicati sulla rivista Atmospheric Environment. I dati analizzati dalla Statale e dall’Istituto per le Scienze dell’Atmosfera e del Clima del Cnr sono quelli raccolti tra il 1951 e il 2017. 

Le giornate con atmosfera limpida sono più frequenti in tutte le aree del territorio prese in considerazione. Lo studio ha inoltre messo in evidenza per la prima volta, che il particolato atmosferico respinge verso lo spazio le radiazioni solari, causando il raffreddamento della superficie terrestre che per anni è andato a sovrapporsi quindi a mitigare l’effetto dei gas serra. Dagli anni ’80 la progressiva riduzione degli aerosol ha determinato un aumento della radiazione solare che giunge a terra portando a un aumento della temperatura pari a quasi mezzo grado ogni decennio.

In Italia, come in altri Paesi sviluppati,le emissioni inquinanti sono cambiate a causa dello sviluppo economico avvenuto intorno agli anni 60-70, ma una rapida decrescita è avvenuta grazie alle norme per ridurre lo smog.