Subiaco si prepara a diventare Capitale Italiana del Libro 2025: due gli appuntamenti imperdibili

L'evento centrale rimane l'arrivo della Bibbia di Gutenberg e del "De Oratore" di Cicerone, il primo libro stampato in Italia a Subiaco nel 1465
Di Lina Gelsi
Biblioteca statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica - Subiaco
Biblioteca statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica - Subiaco (Dalla Pagina Facebook della Biblioteca)

Il piccolo comune laziale di Subiaco (Rm) si appresta a vivere un anno denso di cultura e storia. Designata come “Capitale Italiana del Libro 2025”, Subiaco ha già iniziato a tessere il suo ricco programma culturale, che coinvolgerà abitanti e visitatori fino alla primavera del 2026. L’epicentro delle manifestazioni sarà la storica Biblioteca statale del Monumento Nazionale di Santa Scolastica, teatro di una serie di esposizioni permanenti e temporanee di grande interesse.

Un anno di cultura per Subiaco

Tra i numerosi eventi spiccano due appuntamenti imperdibili: la presentazione della celebre Bibbia di Gutenberg (1453) e il “De Oratore” di Cicerone, il primo libro stampato in Italia a Subiaco nel 1465. Questi volumi straordinari saranno ospitati nella biblioteca dal 21 marzo al 19 aprile 2026. Si tratta di un’opportunità unica per ammirare da vicino i testi che hanno segnato la nascita della stampa in Italia.

Fitta agenda di eventi

La programmazione è arricchita da diverse manifestazioni organizzate in collaborazione con partner nazionali e internazionali. Tra queste, il Festival Internazionale di Poesia, previsto dal 14 al 17 ottobre prossimo, realizzato insieme all’Associazione culturale EstroVersi e all’Accademia Internazionale Mihai Eminescu. Inoltre, torna la rassegna “Pauca et Rationabilia” con conferenze e concerti che animeranno Subiaco tra il 13 e il 16 novembre.

L’arrivo dei libri storici a Subiaco

L’evento centrale rimane l’arrivo della Bibbia di Gutenberg e del “De Oratore”. Grazie alla collaborazione con la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Biblioteca Angelica di Roma, questi preziosi volumi arricchiranno l’offerta culturale del monastero. Un’opportunità che realizza quanto auspicato nel dossier della candidatura a capitale del libro.

Un passaggio simbolico

Sul fronte istituzionale, l’ex assessora alla cultura Grazia Timperi, pur non rieletta alle recenti elezioni comunali, ha rappresentato Subiaco nel simbolico passaggio del testimone avvenuto a Taurianova, Capitale del Libro uscente. La chiusura delle celebrazioni è prevista per maggio 2026, quando la città passerà ufficialmente il testimone alla prossima capitale italiana del libro. Il tutto culminerà con una cerimonia speciale al Salone del Libro di Torino.

 
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