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Cronaca

Spese di commissione sulle “Card” del reddito di cittadinanza

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Spese di commissione card reddito di cittadinanza

Applicate commissioni sulla card del reddito di cittadinanza, la notizia sconvolgente riguarda l’addebito sullo strumento di pagamento, pensato dal Movimento 5 Stelle-Lega, per fornire aiuti a chi è sotto la soglia minima di povertà.

Le spese di commissione applicate sulla nuova card sono le stesse che vengono utilizzate per chi usufruisce della normale carta prepagata ricaricabile Post- Pay.

Sicuramente di aiuto la cifra di reddito che va dai 40 euro ai 1350 euro, percepita dai fruitori del reddito di cittadinanza, che rientrano in  determinati livelli di difficoltà economiche, da utilizzare nell’acquisto di beni e servizi di base.

 Non si può però fare a meno di notare che la commissione di 1 euro (Postamat), o di 1,50 degli altri servizi, fino ad arrivare a 1.75 euro nel prelievo al Bancomat grava sui prelievi dei cittadini, soprattutto sugli importi bassi.

Le norme vogliono che la card del reddito di cittadinanza segua secondo il suo formato Post Pay le commissioni della normale carta prepagata; erano state prese le stesse decisioni riguardo le spese di commissione sulla card Rei ( Reddito di inclusione).

Nelle card fornite dall’Inps non si può far a meno di notare l’incoerenza in queste decisioni, che come obbiettivo hanno quello di aiutare il cittadino nelle più pressanti difficoltà economiche.