La settimana di rientro può suscitare emozioni ambivalenti: da una parte l’entusiasmo per ritrovare i compagni, dall’altra l’apprensione per il nuovo anno. A guidare le famiglie, la counselor e tata televisiva Francesca Valla in una intervista al Corriere della Sera propone un decalogo pratico e umano:
- Ripasso graduale – Un paio di settimane prima dell’inizio, rispolverare i compiti, ma precedere l’avvio delle lezioni con qualche giorno di puro riposo.
- Organizzare insieme – Coinvolgere i figli nella scelta del materiale e nella preparazione dello zaino accresce senso di responsabilità e motivazione.
- Regole ragionevoli – Definire abitudini semplici, come preparare lo zaino la sera prima o mantenere l’ordine in camera.
- Routine ripristinata – Riallineare orari di sonno, alimentazione ed esercizio fisico per tornare gradualmente alla normalità.
- Spazio alle emozioni – Favorire l’espressione dei timori senza sminuirli o enfatizzarli e insegnare a rimettersi in gioco.
- Comunicazione positiva – Eliminare minacce e giudizi; favorire un linguaggio incoraggiante e rispettoso.
- Supporto equilibrato – Stimolare senza pretendere perfezione; incoraggiare la voglia di imparare.
- Sapori di vacanza ancora vivi – Anche in città, mantenere il gusto delle vacanze con passeggiate, visite culturali o escursioni nel weekend.
- Spazio per crescere – Dare fiducia, evitando di sostituirsi; i figli hanno bisogno di sperimentare in autonomia.
- Autostima attiva – Valorizzare l’impegno anche nei piccoli passi o nei fallimenti, sostenendo la fiducia in sé.
Un avvio sereno a scuola comincia da una preparazione condivisa
L’organizzazione è la vera chiave per affrontare il rientro senza fretta e quasi senza fatica. Conoscere le date ufficiali e pianificare il ritorno – incluso il momento dedicato al riposo, al riordino e al dialogo – offre sicurezza e serenità. Inoltre, conoscere vacanze e ponti permette alle famiglie di organizzarsi al meglio, tra studio, tempo libero e micro-progetti da condividere.
