Spaccio a Roma. Blitz della Polizia in tutta la città, da nord a sud, da ovest ad est: 12 arresti
Un piano di controllo straordinario, esteso da nord a sud e da est a ovest della città, ha impegnato per un’intera settimana la Polizia di Stato di Roma, in un’operazione di vasta portata finalizzata al contrasto della criminalità diffusa, al ripristino del decoro urbano e al presidio dei luoghi sensibili in vista del Giubileo 2025.
Controlli Polizia Roma
L’attività, disposta dalla Questura di Roma e coordinata con il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha coinvolto tutte le articolazioni operative, supportate da Guardia di Finanza, Ispettorato del Lavoro, ASL Roma 1 e personale AMA.
I controlli, svolti a “raggiera” su più quadranti della Capitale, hanno riguardato centri storici, aree periferiche e zone turistiche ad alta densità di presenze, con un duplice obiettivo: prevenire i reati predatori e intervenire sulle situazioni di degrado urbano.
Dalle vie del centro al Vaticano
Le prime operazioni sono partite da Piazza Barberini e via Veneto, un tempo cuore della vita mondana romana, dove gli agenti del Commissariato Castro Pretorio hanno eseguito verifiche su esercizi commerciali e attività ricettive, riscontrando 12 violazioni amministrative per un ammontare complessivo di oltre 10mila euro di sanzioni.
Le irregolarità hanno riguardato la mancata esposizione dei prezzi, la non conformità delle etichette alimentari e alcune violazioni sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.
Parallelamente, sono stati disposti interventi mirati per rimuovere situazioni di degrado legate alla presenza di persone senza fissa dimora.
In particolare, nella zona del Vaticano, gli agenti del Commissariato Borgo, con il supporto dell’AMA, hanno eseguito un’ampia bonifica e sanificazione urbana tra Via della Conciliazione, Largo del Colonnato, Via dei Corridori e Borgo Santo Spirito.
L’obiettivo era garantire ordine e sicurezza in aree frequentate da turisti e pellegrini, in vista dell’intensificarsi dei flussi per gli eventi giubilari.
Periferie sorvegliate: controlli a Marconi, Magliana e Aurelio
L’attività di controllo si è estesa anche ai quartieri di Marconi, Magliana e Aurelio, dove gli agenti dei Distretti territoriali hanno concentrato l’attenzione su campi nomadi, insediamenti abusivi e attività commerciali.
In via Luigi Candoni, nel quadrante sud-ovest, le verifiche hanno interessato l’area del campo rom e le baracche lungo il Tevere, punti spesso segnalati per episodi di microcriminalità e occupazioni illegali.
Nel quadrante ovest, il Distretto Aurelio ha effettuato una serie di ispezioni tra Piazza Santa Maria alle Fornaci e la Pineta Sacchetti, rintracciando sei cittadini extracomunitari irregolari.
Gli stranieri, dopo l’identificazione, sono stati accompagnati all’Ufficio Immigrazione della Questura per le procedure di valutazione dell’espulsione.
Complessivamente, tra centro e periferie, sono state identificate circa 800 persone, con controlli amministrativi estesi a decine di esercizi commerciali.
Lotta allo spaccio: 12 pusher arrestati da Primavalle a Tor Bella Monaca
Il fronte più operativo dei controlli ha riguardato la lotta allo spaccio di stupefacenti, con interventi mirati in diversi quartieri della Capitale.
Le operazioni hanno portato all’arresto di 12 persone e al sequestro di oltre 800 grammi di droga, tra cocaina, crack, hashish e marijuana, oltre a 3.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
A Primavalle, gli agenti del Distretto di zona hanno fermato due giovani a bordo di un’auto “rivestita” di droga: più di 500 grammi di stupefacente erano nascosti tra il vano portaoggetti e la tappezzeria.
Da via della Bufalotta a San Basilio, tre uomini sono finiti in manette per detenzione e spaccio, mentre nei quadranti sud ed est, da Tor Bella Monaca a Torre Angela e Finocchio, le Volanti e il VI Distretto Casilino hanno individuato sette pusher in piena attività.
Droga nei palazzi popolari e nelle aree verdi
Nel quartiere di Tor Bella Monaca, tre spacciatori avevano trasformato gli alloggi popolari di via dell’Archeologia in veri e propri mercati a cielo aperto, dove la droga veniva smerciata in sequenza, con un sistema organizzato “a catena di montaggio”.
Un altro uomo, 63 anni, è stato sorpreso nella borgata Finocchio durante uno scambio di cocaina su strada, mentre un ulteriore arresto è avvenuto in via Aldo Capitini, dove un pusher aveva tentato di nascondersi tra i cespugli portando con sé oltre 100 dosi già confezionate.
Infine, due corrieri sono stati intercettati in movimento tra via Casilina e via di Rocca Cencia, trasportando in auto cocaina e crack destinati al mercato locale.
Il bilancio complessivo
Il bilancio complessivo dell’operazione parla di 800 persone controllate, 12 arresti per spaccio, 6 stranieri irregolari rintracciati e 12 sanzioni amministrative elevate ai titolari di attività commerciali.
Oltre 800 grammi di sostanze stupefacenti e 3.000 euro in contanti sono stati sequestrati.
Le operazioni della Polizia di Stato, sottolinea la Questura, proseguiranno senza soluzione di continuità nelle prossime settimane, secondo un modello di prevenzione “a cerchi concentrici” che prevede un monitoraggio costante dei diversi anelli urbani, dal centro storico alle periferie estreme.
L’obiettivo è preservare la sicurezza pubblica e il decoro della Capitale, garantendo al contempo controlli preventivi in vista del Giubileo 2025, che porterà milioni di visitatori in città.