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Riace, parte il processo per Mimmo Lucano: “Sono sereno”

Riace, comincia il processo per Mimmo Lucano, indagato nell'ambito dell'inchiesta Xenia

Riace, comincia il processo per Mimmo Lucano, indagato nell’ambito dell’inchiesta Xenia

Riace, via al processo per Mimmo Lucano, l’ex sindaco della cittadina calabrese che, insieme ad altre 26 persone è indagato nell’ambito dell’inchiesta Xenia, riguardo le presunte accuse di irregolarità nella gestione dei progetti di accoglienza dei migranti. All’Agi, Mimmo Lucano ha dichiarato “Mi sento sereno, perché sono sicuro che nel processo prevarrà la verità”.

 Il Tribunale di Reggio Calabria ha rigettato una nuova istanza dei difensori di Mimmo Lucano per la revoca nei confronti dello stesso del divieto di dimora a Riace, che era stato disposto quale misura alternativa all’arresto nel 2018. Infatti all’ex sindaco è vietato entrare nel paese di origine. La richiesta di revoca è motivata dal fatto che Lucano non è nè più sindaco, ne è stato rieletto consigliere comunale. Attualmente l’ex sindaco vive a Caulonia

Poco prima dell’udienza, Mimmo Lucano ha rilasciato qualche parola per i giornalisti, fuori dal Tribunale: “Ho sempre lavorato a favore dei deboli e degli emarginati. E mi sono impegnato per una società umana e non disumana. La bella storia di Riace é iniziata molto prima che io diventassi sindaco. Un’esperienza che può continuare, al di là di quello che é successo, portando avanti le idee che ne sono alla base”. 

A Roma presidi di solidarietà per l’assoluzione dell’ex sindaco di Riace