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Pippo Baudo: dopo i funerali a Militello si apre la questione dell’eredità

In assenza di testamento il patrimonio del celebre conduttore andrebbe diviso per legge tra i due figli: Alessandro e Tiziana

Ieri a Militello in Val di Catania la comunità ha dato l'ultimo saluto a Pippo Baudo, il celebre conduttore televisivo che nella cittadina siciliana aveva visto i suoi natali nel 1936. Dopo una vita sotto i riflettori, ora riposa nella cappella di famiglia. La città lo ricorda con affetto, testimone di un passato che ha segnato la storia della televisione italiana.

Una questione di eredità

La notizia della sua scomparsa apre la questione dell'eredità. Al momento non è noto se esista un testamento ufficiale. In assenza di questo documento, il patrimonio del celebre conduttore andrebbe diviso per legge tra i due figli: Alessandro e Tiziana. Alessandro vive in Australia ed è arrivato tempestivamente in Italia per i funerali. Il figlio del presentatore ha scoperto solo nel 2000 di essere biologicamente legato a Baudo. Tiziana, nata nel 1970 dal matrimonio con Angela Lippi, è l'altra erede legittima.

Il Tesoro accumulato in decenni

Il patrimonio di Pippo Baudo, sebbene difficile da stimare con precisione, si presume sia notevole. Solo la conduzione del Festival di Sanremo gli avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro. A questi guadagni si aggiungono quelli derivanti da altre conduzioni e diritti d'immagine. Oltre al denaro accumulato con il suo lavoro artistico, era titolare anche di una modesta pensione mensile.

Investimenti e proprietà immobiliare

Nell'arco della sua carriera ultradecennale, Baudo ha saputo investire saggiamente i suoi proventi in diversi immobili. Possedeva cinque proprietà a Roma, particolarmente nei quartieri Prati e Colonna. Tra queste spiccano quattro appartamenti situati nello stesso palazzo in via della Vite, il cui valore complessivo sfiora i tre milioni di euro.

Un altro immobile significativo è situato in via della Giuliana nel quartiere Prati; storicamente utilizzato come ufficio da Baudo stesso ha un valore sul mercato che supera abbondantemente il milione di euro. Inoltre possedeva un terreno seminativo nei dintorni della Capitale.

Legami con la terra siciliana

Pippo non ha mai reciso il filo che lo legava alla sua terra d'origine: la Sicilia. A Siracusa possedeva diversi appezzamenti terrieri, mentre a Noto comprendevano vari mandorleti e vigneti dal valore catastale relativamente basso ma dall'importanza sentimentale incalcolabile.

Aneddoti e curiosità sugli investimenti

Non tutte le sue proprietà sono state mantenute nel tempo; alcune sono state vendute come ad esempio una villa in Sardegna condivisa con Katia Ricciarelli durante il loro matrimonio. Curiosa rimane l'aneddoto relativo alla cessione forzata a Silvio Berlusconi di una palazzina romana negli anni '80 come penale per rescindere anticipatamente un contratto con Fininvest ed approdare nuovamente alla RAI.