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I palcoscenici dove diventare eroi: tutti i luoghi di MilanoCortina 2026

La descrizione nel dettaglio dell'evento che vedrà l'Italia al centro del mondo dello sport tra 7 anni

Alle 18 del 24 giugno 2019, il sogno è diventato realtà: Milano, Cortina d’Ampezzo e molti comuni di Lombardia, Trentino e Veneto ospiteranno la XXV Edizione dei Giochi Olimpici Invernali.

La vittoria, annunciata ieri a Losanna, ha visto la candidatura italiana battere per 47 voti a 34 (con un astenuto) la candidatura svedese, formata da Stoccolma e Are.

È la quarta volta nella storia dell’Italia tra Giochi estivi e invernali, dopo Cortina 1956, Roma 1960 e Torino 2006. Proprio la località bellunese diventerà la quarta località  (dopo Innsbruck, St.Moritz e Lake Placid) a ospitare per la seconda volta i Giochi Olimpici Invernali – tra l’altro Cortina era stata scelta anche per la V edizione, nel 1944, che però venne annullata a causa del protrarsi della Seconda Guerra Mondiale.

Tutta la gioia del presidente del CONI, Giovanni Malagò

Ma come detto, non saranno solo Milano e Cortina i palcoscenici di questa Olimpiade: sarà uno sforzo collettivo lungo tre regioni (Lombardia, Veneto e Trentino), sfruttando molte strutture che sono già di eccellenza per diverse discipline più qualche rinnovamento. Ciò dovrebbe permettere l’organizzazione di una manifestazione più sostenibile rispetto a quelle del passato e rispetterebbe il requisito indispensabile del CIO per le candidature, ossia l’organizzazione di eventi a impatto ambientale contenuto e l’ottimizzazione di infrastrutture e sfruttamento del suolo.

In totale saranno 12 sedi, 7 delle quali già esistenti, 2 temporanee, 2 già esistenti ma oggetto di ristrutturazioni complete e soltanto una di nuova costruzione.

  • Milano sarà il fulcro, soprattutto organizzativo. Ospiterà a San Siro la cerimonia inaugurale; in Piazza Duomo la medal plaza, dove si saranno tutte le medaglie e gli inni nazionali; il Villaggio Olimpico ed il Media Centre; ma anche sport indoor come le partite di Hockey su ghiaccio (al PalaSharp di Lampugnano e in un nuovo palazzetto costruito nel quartiere di Santa Giulia) e le competizioni di Pattinaggio di figura e Short Track (al Forum di Assago che sarà ristrutturato per l’occasione).
  • Verona ospiterà nello splendido scenario dell’Arena la cerimonia di chiusura;
  • Bormio (SO) ospiterà sulla pista Stelvio le prove di Sci alpino maschile (dove ci sono già stati i Mondiali nel 1985 e nel 2005);
  • Livigno (SO) vedrà disputarsi le gare di Snowboard e Sci freestyle.
  • Cortina d’Ampezzo, l’altra città organizzatrice, avrà un Villaggio Olimpico e sarà la sede di ben 5 discipline: oltre alla famosa Olimpia delle Tofane per lo Sci alpino femminile – sede dei prossimi Mondiali nel 2021 e già sede nel ’32 – ci saranno le discipline “di catino” Bob, Slittino e Skeleton più il Curling, nel rinnovato Palazzetto del Ghiaccio fatto costruire per le Olimpiadi del ’56.
  • Anterselva (BZ) sarà la sede del biathlon, così come dei prossimi Mondiali della disciplina, in programma nel febbraio prossimo;
  • In Val di Fiemme (Trentino) ci saranno tutte le discipline dello Sci Nordico, già sede dei Mondiali nel 1991 e nel 2013: nell’ordine Sci di Fondo, Salto con gli sci (sul trampolino di Predazzo) e Combinata nordica, la prova che mischia le due discipline.
  • A Baselga di Piné, sempre nella valle fiemmese, ci saranno le prove olimpiche del pattinaggio di velocità, in un impianto ora outdoor che verrà coperto negli anni a venire.
Il video da brividi della presentazione dell’Olimpiade MilanoCortina2026

Con questa panoramica non ci resta che attendere: i giochi si terranno dal 6 febbraio al 22 febbraio 2026.