Una Lamborghini Temerario da 920 cavalli entra nella dotazione della Polizia di Stato con un compito che va molto oltre il valore simbolico di una supersportiva in livrea bianco-azzurra: sarà utilizzata soprattutto per il trasporto urgente di organi e materiale sanitario. La vettura è stata presentata oggi, 4 settembre 2026, a Sant’Agata Bolognese, sede della Casa automobilistica, alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, del Chairman e CEO di Lamborghini Stephan Winkelmann e del prefetto Renato Cortese, direttore centrale della Polizia stradale, ferroviaria e dei reparti speciali.
La supercar della Polizia avrà una funzione sanitaria
Quando si parla di Lamborghini in dotazione alle forze dell’ordine, l’immaginario corre facilmente agli inseguimenti e ai servizi autostradali ad alta velocità. La storia della collaborazione con la Polizia di Stato racconta però soprattutto un altro utilizzo: quello dei trasporti sanitari nei quali i tempi possono incidere direttamente sulla possibilità di effettuare un trapianto.
In più di vent’anni le Lamborghini della Polizia hanno compiuto oltre 200 missioni per il trasporto di organi in Italia. A questo servizio si sono aggiunte più di 1.500 iniziative di educazione stradale, con le vetture utilizzate anche per avvicinare cittadini e studenti ai temi della sicurezza alla guida.
La nuova Temerario andrà ad affiancare gli esemplari già operativi, inserendosi quindi in un sistema collaudato nel quale prestazioni elevate, conducenti specificamente addestrati e dotazioni dedicate vengono impiegati per trasferimenti che non possono permettersi ritardi.
Dal 2004 alla Temerario, sei Lamborghini hanno già vestito la divisa
La collaborazione iniziò nel 2004 con la Gallardo. Nel settembre dello stesso anno arrivò già il primo trasporto di organi. La vettura assegnata alla Polizia Stradale di Roma percorse circa 140 mila chilometri in quattro anni di servizio, svolgendo attività operative e interventi sanitari nelle regioni centro-meridionali.
Nel 2008 arrivò la Gallardo LP 560-4, seguita successivamente dalle Huracán LP 610-4 del 2014 e del 2017. Nel dicembre 2023 fu invece consegnata la Urus Performante, equipaggiata appositamente per i servizi di pubblica sicurezza e per il trasferimento di organi.
Prima della Temerario sono stati in totale sei gli esemplari Lamborghini entrati nella flotta della Polizia. La continuità della collaborazione evidenzia un modello ormai consolidato: utilizzare vetture ad alte prestazioni in attività nelle quali è necessario coprire rapidamente anche distanze importanti, mantenendo condizioni controllate per il materiale trasportato.
Uno degli esempi più significativi risale al febbraio 2023, quando una Huracán della Polizia Stradale trasferì un rene dall’Aquila a Torino, fino all’ospedale Molinette, consentendo di completare la catena necessaria al trapianto su una donna di 57 anni.
V8 biturbo e tre motori elettrici: la nuova Lamborghini ha 920 cavalli
La Temerario segna anche un passaggio tecnologico netto. Sotto la carrozzeria c’è un V8 biturbo da 4 litri abbinato a tre motori elettrici, per una potenza massima combinata di 920 CV. Lamborghini la indica come la sua prima supersportiva dotata di questa architettura.
Le prestazioni dichiarate sono quelle di una vettura estrema: accelerazione da zero a 100 chilometri orari in 2,7 secondi e velocità massima di 343 chilometri orari. Il solo V8 sviluppa 800 CV, mentre la componente elettrica completa il sistema ibrido ad alte prestazioni.
Numeri che richiedono naturalmente un utilizzo altamente specializzato. Le precedenti Lamborghini della Polizia sono state affidate a operatori preparati specificamente alla guida di questi mezzi, proprio perché l’obiettivo non è sfruttarne indiscriminatamente la velocità, ma poter disporre di prestazioni elevate quando le condizioni operative lo richiedono.
Dalla Gallardo alla Urus, le Lamborghini attrezzate per salvare tempo
L’esperienza maturata negli anni ha portato a dotazioni costruite intorno alle esigenze sanitarie. La Urus Performante consegnata nel 2023, per esempio, dispone di un frigobox destinato agli organi, con display e datalogger per controllare costantemente la temperatura, oltre a un defibrillatore e alle normali attrezzature necessarie alla Polizia.
Anche le precedenti Huracán erano state predisposte per questo tipo di servizio. È un particolare che chiarisce perché Lamborghini e Polizia di Stato abbiano continuato a collaborare per oltre due decenni: le caratteristiche tecniche del veicolo vengono adattate a una funzione pubblica molto precisa.
La Temerario porta ora questo rapporto nell’era delle supersportive ibride. Non cancella il ruolo delle vetture che l’hanno preceduta, ma aggiunge alla flotta un modello capace di rappresentare l’evoluzione più recente della tecnologia Lamborghini.
“I motori della Polizia”, un libro racconta anche la storia delle auto in divisa
La giornata di Sant’Agata Bolognese è stata anche l’occasione per presentare il volume “I motori della Polizia”, realizzato dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Polizia di Stato e pubblicato da Giunti Editore e Giorgio Nada Editore.
Il libro nasce da una ricerca condotta su fotografie storiche, documenti e testimonianze e ricostruisce l’evoluzione dei mezzi utilizzati dalla Polizia nel corso dei decenni: automobili, motociclette e veicoli speciali che hanno accompagnato i cambiamenti della sicurezza pubblica e della motorizzazione italiana.
Un capitolo riguarda proprio le Lamborghini, diventate probabilmente le vetture più riconoscibili della flotta. Con l’arrivo della Temerario quel capitolo si aggiorna ancora: 920 cavalli e un sistema ibrido di nuova generazione, messi a disposizione di missioni nelle quali il dato decisivo non è la velocità massima della supercar, ma il tempo risparmiato quando un organo deve arrivare rapidamente a destinazione.
