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La favola delle azzurre in un’Italia che sta aprendo gli occhi

FLORENCE, ITALY - JUNE 08: Cecilia Salvai of Italy celebrates after scoring a goal during the 2019 FIFA Women's World Cup Qualifier match between Italy and Portugal at Stadio Artemio Franchi on June 8, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

La Nazionale Femminile di Milena Bertolini sta ottenendo risultati clamorosi sul campo e all'Auditel, vincendo anche la sfida più grande: quella della popolarità.

Reims (Francia), venerdì 14 giugno 2019. Alle ore 20 un piccolo pezzo di storia è stato scritto: l’Italia femminile è per la prima volta alla fase ad eliminazione diretta di un Mondiale di calcio.

E lo ha fatto con una partita strepitosa, battendo per 5-0 la Giamaica in un no contest, un pokerissimo anche questo senza precedenti. Protagonista indiscussa Cristiana Girelli: con un rigore assegnato al VAR al 12′ e con un tocco di coscia su cacio d’angolo al 25′, le azzurre hanno chiuso il primo tempo avanti di due gol. Ancora la centravanti della Juventus, stavolta di testa, dopo 45″ nel corso della ripresa ha chiuso virtualmente i giochi.

È la seconda tripletta nella storia delle fasi finali di un mondiale femminile, solo la quarta tra uomini e donne: prima di lei solo Schiavo nel ’34, Carolina Morace nel primo mondiale femminile della storia (1991) e Paolo Rossi, nella leggendaria partita del Mundial contro il Brasile.

data giocatore/giocatrice partita
27 maggio 1934 Angelo Schiavo Italia-Stati Uniti 7-1
5 luglio 1982 Paolo Rossi Italia-Brasile 3-2
17 novembre 1991 Carolina Morace Taipei Cinese-Italia 0-5
14 giungo 2019 Cristiana Girelli Italia-Giamaica 5-0

 

Ma al festival del goal si è iscritta velocemente anche Aurora Galli che, dopo soli 6 minuti dal suo ingresso in campo, lascia partire un bolide da fuori che piega le mani di Schneider e all’80’ fa doppietta scartando il portiere giamaicano, ricordandoci le emozioni mondiali di Inzaghi contro Cech nel 2006.

Risalta agli occhi come, nonostante il focus venga dato alle goleador (da aggiungere alle due anche la match winner contro l’Australia, Barbara Bonansea), questa Italia viene dipinta come una squadra unita, con uno spirito di squadra invidiabile e ben visibile sul campo, senza campioni o prime donne (è davvero il caso di dirlo) che si prendono la scena positivamente o negativamente.

È un’Italia diversa, che ha il merito di aver fatto aprire gli occhi ad un Paese sempre troppo maschilista quando si parla di calcio. L’Auditel lo conferma: su Rai2 2.826.000 spettatori domenica pomeriggio per la partita inaugurale con l’Australia, e 2.336.000 per la partita di ieri. 18% di share al quale vanno aggiunti altri punti percentuali con la diretta di Sky Sport1.

E per le azzurre la meritata ribalta: martedì prossimo, per Italia-Brasile, la diretta su Rai1 in prima serata. Come la Nazionale maschile. Ci sarà la sfida alle brasiliane, ci saranno gli ottavi di finale, ma indipendentemente dal risultato una cosa è certa: da oggi le donne hanno conquistato definitivamente il mondo del pallone.