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Il ritorno dell’Educazione Civica a scuola cambiera’ tutto, in meglio!

Il Parlamento ha approvato all’unanimita’ il ritorno a scuola dell’Educazione Civica. Presto, il nostro Paese vivra’ di una nuova linfa vitale …

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Tutto, molto presto, nel nostro Paese, cambiera’.

Omicidi, aggressioni a sfondo razziale, violenza su donne e minori, corruzione, concussione, persino i rapimenti…lontani ricordi.

La movida notturna che sfigura e deturpa i centri abitati, si trasformera’ in sagre di paese dove al massimo – al posto della cocaina – sbucheranno sane (tranne che per il colesterolo) forme di mortadella per assaggi gratuiti aperti al pubblico.

Mai piu’ manifestazioni di protesta col volto coperto e danneggiamenti lungo il percorso a vetrine di esercizi commerciali o di banche: solo processioni, quasi impercettibili, ovattate grazie a colonne sonore mistiche o a sfondo lounge Ibiza.

I pusher che oggi regnano incontrollati su ponti e in altre zone strategiche allo spaccio, spariranno dalla circolazione, la voglia di farsi uno spinello si tramutera’ in sfrenato desiderio di zucchero filato; le piazze pedonali buie, trappole per stupri e scippi facili, gia’ teatro di graffiti e danneggiamenti a monumenti, lasceranno il posto a spazi puliti e ordinati senza piu’ cocci di bottiglia sparsi a tappeto; le aiuole non saranno piu’ quegli scomodi cunicoli dove urinare scomodamente dopo ore di bevuta: fiori di ogni tipo sorgeranno ovunque, colorati e spontanei, dove chiunque potra’ sostare a meditare sul senso della vita.

Polizia, Carabinieri, forze dell’ordine si annoieranno per il dolce far niente. Riceveranno aumenti a ripetizione, cosi’ come sussidi e case verranno assegnate a tutti, anche a chi non he bisogno.

Sara’ uno strafare a tutti i livelli, dove la sanita’ diventera’ fiore all’occhiello di Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglie e Campania. Al Nord invece, non serviranno nemmeno piu’ gli Ospedali. La gente non si ammalera’.

Gli appalti della Pubblica Amministrazione si svolgeranno attraverso gare canore, vinca il migliore e senza televoto nascosto.

In televisione, i dibattiti accesi e violenti dove ormai persino i giornalisti fanno da pacieri e pure chef e critici d’arte si prendono a schiaffi e parolacce tra carbonare e Caravaggio, lasceranno spazio a lunghi cortometraggi sull’ambiente con share di ascolto bulgaro: in formato bianco e nero, perche’ tutti saranno cosi’ felici e spensierati da non notare nemmeno piu’ la differenza coi programmi a colori. Gia’, perche’ i cassonetti (strapieni di rifiuti, con ratti, piccioni, vermi e gabbiani a spartirsi il malloppo a danno dei disgraziati, senzatetto e punk&bestia) saranno solo un lontano ricordo. Come pure le discariche o i roghi tossici: questi si trasformeranno in falo’ accesi da pellet ecologici lungo fiumi o litorali dove i giovani canteranno e suoneranno tutti insieme canzoni di Toto Cotugno o Mino Reitano. Ascoltare i Ricchi & Poveri sara’ ritenuta un’offesa, per non sficiare l’eguaglianza popolare.

La gente non sapra’ nemmeno piu’ il significato del termine rispetto: perche’ di disprezzo, insulto, oltraggio non si discutera’ piu’.

Le chiavi resteranno fisse nelle serrature delle porte. A proposito di ladri: persino la politica, quella gridata, vomitata, senza giacca o peggio camicia, cessera’ di tenere conferenze stampa al mare seguendo gli affari di governo dalle spiagge italiane. I Ministri della Repubblica non verranno piu’ compresi dal popolo, serviranno interpreti, ma solo perche’ parleranno in latino, e all’estero in greco antico.

I calciatori di tutte le serie si abbracceranno in campo per novanta minuti, arbitri e guardialinee saliranno sulle tribune a braccetto con gli ultras. E sparira’ anche la Juventus, perche’ ritenuta anticostituzionale.

Tutto questo, ma molto, molto altro ancora, presto cambiera’ grazie al Parlamento italiano, che lungi dall’essere ricordato come nullafacente e inefficiente ha appena approvato all’unanimita’ il provvedimento sia alla Camera che al Senato: l’educazione civica tornera’ infatti ad essere materia di studio obbligatoria con voto in pagella!

Bastava cosi’ poco. A saperlo prima ci saremmo risparmiati l’ascesa di Salvini, Sgarbi, Barbara D’Urso e via cosi’.

La nuova legge prevede che iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile siano avviate gia’ dalla scuola dell’infanzia. Occoreranno quindici, venti anni al massimo, ma poi, tutto, nel nostro Paese cambiera’.

A ripensarci pero’, pensate che noia quando le auto si fermeranno tutte davanti ai passaggi pedonali per far attraversare i disabili, non scoppieranno piu’ risse sulla fila sugli autobus o ai supermercati e i sottosegretari andranno a lavoro, veramente, a piedi e senza scorta…

Francesco Di Pisa è Dottore in Giurisprudenza con Master in Scienza delle Comunicazione. Libero professionista, dopo la Spagna, la Gran Bretagna, si occupa di politiche Marketing, consumo, comunicazione e scrive di politica, attualità e costume.

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