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Politica

Governo e Governi, il dilettantismo impera, e non solo in Italia

Le gaffe di Ministri come la Azzolina o anche del Premier Conte sono il sintomo di un problema più profondo e fin troppo diffuso: l’illusione che, come farneticava la Francia rivoluzionaria, “si possa fare a meno dei dotti”

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giuseppe conte
Il Premier Giuseppe Conte

Test per l’esame di giornalismo su Governo e Governi, a partire – ça va sans dire – da quello italiano. Il candidato consideri che:

a) Il bi-Premier Giuseppe Conte, durante un evento in Puglia, si è improvvisamente trasformato nel ragionier Fantozzi. «Non possiamo tollerare che arrivano dei migranti addirittura positivi e vadino in giro liberamente», le parole del fu Avvocato del popolo. In fondo, dai congiunti ai congiuntivi è un attimo.

b) Il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, seppur nel suo contorto burocratese, ha praticamente dichiarato di non sapere come bloccare gli sbarchi di migranti. «Gli arrivi sono determinati da sbarchi autonomi difficilmente gestibili, nel senso di fermarli in mezzo al mare» ha balbettato la titolare del Viminale. E niente, questa fa già abbastanza ridere (o piangere) di suo.

c) In tal senso, l’ironia social ha lanciato una frecciata con vista anche sull’ordinanza che ha imposto lo stop alle danze fino al 7 settembre. «E se andassimo a ballare nei porti? Chissà, magari finalmente li chiudono». O, più probabilmente, i rosso-gialli doterebbero i taxi del mare delle ong di navi a rotelle.

d) Tangenzialmente, Giuseppi ha precisato che «il Governo non ha mai autorizzato l’apertura delle discoteche». Strano, visto che le ha chiuse. Ma magari è stato Giuseppe 2 senza dire niente a Giuseppe 1.

e) Il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ha candidamente ammesso che sulla scuola «non abbiamo ancora un documento ufficiale che dica in caso di Covid cosa si fa». Strano che non abbia pensato di chiedere al Ministro dell’Istruzione.

Governo e Governi, oltre i confini italiani

f) L’ex first lady americana Michelle Obama ha affermato che «Donald Trump è il Presidente sbagliato» per gli Stati Uniti. D’altronde, se non se ne intende lei, di Presidenti U.S.A. sbagliati…

g) Donald Trump Jr., primogenito dell’inquilino della Casa Bianca, ha attaccato il candidato democratico Joe Biden definendolo «il mostro di Loch Ness della palude». Ci sentiamo di dissentire: Sleepy Joe non si sveglia così di frequente come Nessie.

h) Il Premier spagnolo, il socialista Pedro Sánchez, ha annunciato che costruirà il muro anti-migranti più alto del mondo per difendere le enclave iberiche in Marocco. Però, per distinguersi da quei cattivoni dei nazionalisti e dei sovranisti, lo chiamerà “diversamente ponte”.

Ciò posto, illustri il candidato se l’epoca contemporanea abbia realizzato il contro-ideale della Rivoluzione Francese di cui fu vittima il grandissimo scienziato Antoine-Laurent de Lavoisier. Il quale, pare, fu condannato a morte e ghigliottinato al motto La République n’a pas besoin de savants (“La Repubblica non ha bisogno di dotti”).

Mirko Ciminiello è nato a Rimini nel 1985 e vive a Roma, dove si è laureato in Chimica (triennale) e Chimica Organica e Biomolecolare (specialistica) alla Sapienza, in Scienze della Comunicazione (triennale) e Scienze Cognitive della Comunicazione e dell'Azione (magistrale) a Roma Tre. Giornalista, attore per hobby, collabora con l'associazione Pro Vita e Famiglia ed è autore di 9 libri, di cui due in inglese.