Qui Italia

Il meglio del made in Italy

Bamba della settimana, un anti-premio per degli habitués

Bamba della settimana

Bamba della settimana

Questa nuova edizione della surreale competizione ideata da Vittorio Feltri è dominata da alcune “vecchie conoscenze” politiche: sia in ambito italiano che in campo internazionale

Da www.romait.it

Riparte dopo la lunga pausa estivo-elettorale il “Bamba della settimana”. L’anti-premio ideato dall’attuale direttore editoriale di Libero Vittorio Feltri come ironico omaggio al meglio del peggio del recente passato. E che, per l’occasione, si veste old fashion “richiamando sul palco” alcune vecchie conoscenze.

Bamba della settimana
Bamba della settimana

Un caso hors catégorie

Torna quindi il “Bamba della settimana” che, come spesso accade, si apre con un caso contrassegnato come hors catégorie per non falsare la surreale competizione. È la crociata donchisciottesca intrapresa, come riferisce Il Giornale, da Rula Jebreal contro il Premier in pectore Giorgia Meloni.

Rula Jebreal
Rula Jebreal

La giornalista italo-palestinese si è infatti sentita “in dovere” di avvisare i media internazionali che la leader di FdI, democraticamente eletta, rappresenterebbe una minaccia alla democrazia. Della quale, evidentemente, gli ultra-democratici continuano ad avere una concezione del tutto particolare.

Il “Bamba della settimana”

Da una sgrammaticatura metaforica a una letterale il passo è breve, e conduce direttamente a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Dove, come rileva Sky TG24, uno studente ha chiesto via social al sindaco Giorgio Zinno di chiudere le scuole perché «sta piovendo troppo assai». E si è guadagnato la fulminante (è il caso di dirlo) replica del primo cittadino: «Troppo assai? E come chiudo le scuole se scrivete così? Dovreste andarci anche il pomeriggio…» E senza “professoressa” di corsivo.

Bamba della settimana, Sgrammaticatura di uno studente di San Giorgio a Cremano
Sgrammaticatura di uno studente di San Giorgio a Cremano

Rimanendo in ambito istituzionale, scrive Libero che l’ex bi-Premier Giuseppe Conte, attuale presidente del M5S, ha cinguettato il suo disappunto in merito al «nuovo esecutivo». Che appare troppo concentrato sul toto-Ministri, quando «dovrebbe preoccuparsi invece delle famiglie e delle imprese su cui gravano gli aumenti dei costi energetici». Peccato che, come gli ha fatto perfidamente notare Guido Crosetto, il Governo in carica sia ancora quello di Mario Draghi. Ma forse è solo che Giuseppi guarda già al… tempo dei Meloni.

Ha fatto però di peggio, come riporta Il Tempo, un altro habitué dell’anti-premio come Sleepy Joe Biden. Il quale, durante un evento in Indiana sulla malnutrizione, ha chiamato sul palco la deputata repubblicana Jackie Walorski, a lungo impegnata sulle tematiche legate all’alimentazione. Che però è tragicamente deceduta lo scorso agosto in un incidente stradale.

Non serve aggiungere altro. Se non che una gaffe del genere si merita senza esitazioni il “Bamba della settimana”.