Nella parte sud-occidentale di Ischia, nel territorio di Forio, esiste una baia dove l’acqua termale sgorga a temperature elevatissime e raggiunge direttamente il mare, formando piccole piscine naturali nelle quali il calore proveniente dal sottosuolo vulcanico viene attenuato dall’acqua marina. È la Baia di Sorgeto, raggiungibile dalla frazione di Panza: un autentico parco termale all’aperto, a ingresso libero e accessibile durante tutto l’anno, senza dover acquistare il biglietto di una Spa o entrare in uno stabilimento.
Il Comune di Forio conferma l’accesso gratuito e annuale, mentre i portali turistici dell’isola descrivono Sorgeto come una delle espressioni più particolari del termalismo naturale ischitano.
A Sorgeto l’acqua termale nasce sotto il mare
La particolarità della baia non dipende da impianti realizzati dall’uomo. È il sottosuolo vulcanico di Ischia a riscaldare le acque che emergono lungo la costa. Nella zona di Sorgeto le sorgenti raggiungono temperature molto alte prima di mescolarsi con il Mediterraneo; in prossimità delle polle più calde vengono indicate temperature nell’ordine dei 90 gradi, mentre nelle conche utilizzate per il bagno il continuo incontro con il mare rende possibile trovare punti più caldi o più tiepidi.
È proprio questa variazione naturale a rendere Sorgeto diversa da una piscina termale tradizionale. Spostandosi di qualche metro può cambiare sensibilmente la temperatura dell’acqua, perché ogni vasca riceve in proporzioni differenti il flusso termale e quello marino.
Le acque termali dell’isola contengono diversi minerali, compresi sodio, zolfo, iodio, cloro, ferro e potassio. Per Sorgeto viene indicata una classificazione salso-bromoiodica-solforosa. È però corretto distinguere l’esperienza di balneazione libera dalle terapie termali vere e proprie, che richiedono strutture, modalità e indicazioni sanitarie appropriate.
Gratis tutto l’anno, anche fuori dalla stagione balneare
Uno degli elementi più sorprendenti è proprio l’assenza di un biglietto d’ingresso. Sorgeto può essere frequentata anche nei mesi nei quali le normali spiagge italiane sono praticamente deserte. Le acque calde continuano infatti a sgorgare durante l’inverno e il bagno termale rimane possibile anche con temperature esterne decisamente più basse.
In estate la baia è inevitabilmente più frequentata, soprattutto nelle ore centrali. Settembre e ottobre possono invece offrire condizioni particolarmente interessanti: il mare conserva buona parte del calore accumulato nei mesi estivi, le giornate possono essere ancora miti e la pressione turistica diminuisce.
L’inverno cambia completamente l’esperienza. L’acqua calda assume un peso ancora maggiore e Sorgeto torna ad avere un carattere meno balneare e molto più vicino alla sua natura originaria di sorgente termale affacciata sul mare.
Anche la primavera ha un vantaggio evidente: vegetazione mediterranea, temperature progressive e una frequentazione generalmente inferiore a quella di luglio e agosto.
Il bagno termale di notte è diventato uno dei simboli della baia
Sorgeto viene frequentata anche dopo il tramonto. Le sorgenti non smettono naturalmente di alimentare le conche e il bagno nelle ore serali è diventato una delle esperienze associate alla baia. Ischia.it indica proprio il bagno notturno nelle acque calde come una delle caratteristiche più note di questo luogo.
La notte, però, richiede maggiore attenzione. La scalinata è lunga, la costa è rocciosa e alcune pietre vicine alle sorgenti possono raggiungere temperature elevate. Una torcia è indispensabile e le calzature adatte agli scogli sono preferibili alle normali ciabatte da spiaggia.
Come arrivare alla Baia di Sorgeto da Panza
L’accesso terrestre parte dalla zona di Panza, frazione di Forio. Dal belvedere di Punta Chiarito bisogna affrontare una discesa di oltre 250 gradini che conduce alle vasche sul mare. La discesa è panoramica ma piuttosto ripida, e naturalmente il percorso diventa più impegnativo al ritorno. Il Comune di Forio segnala inoltre fermate autobus a circa un chilometro dall’accesso alla scalinata e parcheggi nelle vicinanze per chi arriva in auto.
Durante la stagione estiva esiste una soluzione molto più comoda: i taxi boat da Sant’Angelo, che raggiungono Sorgeto via mare. Il collegamento permette di evitare la scalinata ed è particolarmente utile per chi non può affrontare agevolmente centinaia di gradini.
Un luogo libero, ma non privo di regole dettate dalla natura
La gratuità non deve far pensare a una piscina attrezzata. Sorgeto resta una costa rocciosa dominata da fenomeni termali naturali. Le pietre possono essere scivolose, alcune zone dell’acqua possono risultare eccessivamente calde e il passaggio improvviso da una conca all’altra può significare incontrare temperature molto diverse.
Occorre quindi verificare l’acqua prima di immergersi, soprattutto vicino ai punti di fuoriuscita delle sorgenti, e prestare particolare attenzione ai bambini. Lo stesso portale turistico ischitano richiama esplicitamente il rischio rappresentato dalle acque e dalle rocce molto calde.
Sorgeto racconta così una delle caratteristiche più affascinanti di Ischia: un’isola nella quale il termalismo non appartiene soltanto ad alberghi, centri benessere e parchi attrezzati. In questa piccola baia di Forio l’energia geotermica arriva direttamente al mare e rimane accessibile gratuitamente, trasformando un tratto di costa in una Spa naturale che difficilmente trova equivalenti in Italia.
